1 MAGGIO: FESTA DEL LAVORO

Buongiorno, miei cari lettori e buona festa del lavoro a tutti voi. Anche quest’anno, il primo maggio si passa in famiglia. Qualche giorno fa riflettevo su una cosa, piuttosto bizzarra e ironica. Prima che l’intero pianetta fosse stretto nella morsa del coronavirus, tutti quanti noi non vedevamo l’ora che arrivasse questo giorno. Le riunioni in piazza con il proprio gruppo di amici, per scegliere il luogo dove passare questa piacevole giornata. Le corse ai supermercati, per comprare “tonnellate” di carne da arrostire in campagna. Adesso, dopo ormai due anni in cui, con grande rammarico, molte persone hanno perso il proprio lavoro a causa del virus, sono pronto a scommettere che vi siano parecchie persone, pronte a fare di tutto pur di lavorare. È proprio vero che la vita, ha sempre avuto un modo tutto suo di rimescolare le nostre priorità.

La festa del lavoro, è ormai una ricorrenza celebrata in quasi tutti i Paesi del mondo. Il giorno, tuttavia, non è uguale per tutti. Negli USA ad esempio, il Labor Day, si festeggia il primo lunedì di settembre. Le origini di questa festa, risalgono al 1889 a Parigi, durante un congresso istituito dalla Seconda Internazionale, un’alleanza formata da tutti i partiti socialisti e laburisti. Il giorno, fu scelto per ricordare la famosa strage di Chicago. Fu infatti, proprio nello stato dell’Illinois, che la Festa del lavoro mosse i suoi primi passi, tre anni prima.

Scopriamo insieme, cosa successe quel giorno.

1 maggio 1886. I sindacati di Chicago organizzarono uno sciopero insieme a numerosissimi lavoratori, per protestare e riuscire ad ottenere condizioni più umane a livello lavorativo. Da qui, nacque poi la legge delle 8 ore lavorative. Lo sciopero durò diversi giorni. Nel corso della prima giornata, la manifestazione si svolse in maniera pacifica. Migliaia di operai incrociarono le braccia, riuscendo a bloccare le attività lavorative, di una delle città più importanti degli Stai Uniti. Le cose, iniziarono a degenerare il terzo giorno, quando, dopo un intervento senza preavviso da parte della polizia locale, quattro persone persero la vita e diverse persone rimasero ferite. Fu quindi deciso di prolungare lo sciopero di un altro giorno, in cui fu organizzata una protesta a Haymarket Square. Durante questa giornata, un ordigno esplosivo, fu lanciato contro il corpo di polizia, provocando la morte di un agente. Fu in quel omento che le violenze scoppiarono. I poliziotti aprirono il fuoco sulla folla, provocando numerose morti tra gli scioperanti e perfino tra gli stessi agenti. Furono sette gli agenti di polizia, caduti sotto il fuoco amico. Quell’episodio, passo alla storia col nome di massacro di Haymarket.

Fu solamente grazie a quelle morti, nel 1886, che noi tutti oggi possiamo sfruttare questa giornata per staccare temporaneamente, dai nostri rispettivi lavori. Credo che il minimo che possiamo fare, è ricordare ogni anno tutte le vittime che hanno reso questo possibile. Conoscere la loro storia, è imperativo.

Buona giornata del lavoro a tutti quanti voi, da Intimo Inchiostro.



Categorie:FESTIVITA', GIORNATE E RICORRENZE MONDIALI

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