23 LUGLIO 2020

23 Luglio 2020, ore 7:30 del mattino. In uno spiazzale, dove ogni martedì, migliaia di persone si recano per il mercato cittadino, vi è parcheggiata una piccola auto grigia. Quel luogo, solitamente, viene utilizzato la notte dalle coppiette per appartarsi e cercare un po’ di privacy. Quella mattina però, la coppia di ragazzi seduta nella piccola auto grigia, è lì per un motivo ben diverso. La loro storia d’amore sta per terminare, segnando per sempre la vita di un giovane ragazzo.

Lui sapeva benissimo cosa stava per succedere. Più o meno tre anni prima, si trovò nella stessa situazione. Stavolta però, aveva sperato con tutto se stesso di essersi sbagliato. Nella sua mente, avrebbe fatto di tutto pur di trovarsi in un altro posto. Una parte di lui, si era perfino convinto che fosse solo un brutto sogno. Si sarebbe svegliato nel suo letto di soprassalto, col cuore in gola e la fronte grondante di sudore, ma anche sollevato e contento. Avrebbe fatto una bella doccia e poi si sarebbe visto con la sua ragazza. Lei era l’unica, che lui amava veramente. La realtà tuttavia, è ben diversa dai sogni o da qualunque tipo di fervida immaginazione. In quella macchina, alle prime luci del giorno, il suo mondo sarebbe crollato.

Si accesero entrambi una sigaretta, prima di iniziare a parlare. Per qualche secondo si fissarono. Gli occhi di entrambi erano arrossati e sul punto di rilasciare tutte le lacrime che avessero in corpo. Non sapevano se fosse a causa del fumo della sigaretta , o per quello che stava per accadere, o forse, entrambe le cose. Dopo qualche altro attimo di esitazione, la ragazza fece il primo passo.

LEI: Grazie per essermi venuta a prendere in stazione. Non eri costretto a farlo, potevamo parlare anche più tardi.

LUI: No, non devi ringraziarmi e poi, non sono venuto solo per parlare. Sei ancora la mia ragazza, non ti avrei lasciato da sola in stazione, a quest’ora.

LEI: Abbiamo molto di cui parlare, Io ti amo, ma è evidente che non possiamo più continuare così. Una relazione a distanza sembrava facile da gestire inizialmente. La verità però è che senza accorgercene, stiamo prendendo due strade diverse.

LUI: Lo so, ma è una cosa normale quando due persone sono lontane. Io sto facendo di tutto per sistemare le cose qui e poi trasferirmi da te per stare insieme.

LEI: Questo lo so e io apprezzo i tuoi sforzi. Nessun ragazzo ha mai fatto così tanto per me, ma la realtà è che non sappiamo quando questo accadrà. Per il bene di entrambi dobbiamo chiudere. Credimi , mi dispiace tantissimo e mi sento malissimo. Devi promettermi però che non mi aspetterai. Voglio che tu vada avanti e che sia felice, te lo meriti.

LUI: Capisco le tue motivazioni e le accetto. Non posso prometterti però che andrò subito avanti, sei l’unica ragazza che abbia mai amato fin’ora. Questo non posso dimenticarlo.

LEI: Anch’io non potrò mai dimenticarti. Ma credimi, staremo meglio tutti e due e col tempo, saremo anche in grado di rimanere in buoni rapporti.

LUI: Quindi è finita?

LEI: Si, perdonami ma non c’è altro modo.

Nessuno dei due fu più in grado di trattenere le lacrime. Quasi come fosse un gesto liberatorio, scoppiarono in un pianto reciproco. Si accesero un’altra sigaretta. In verità  era già la quarta, da quando avevano iniziato a parlare. Dicono che fumare aiuta, quando si è nervosi. Niente di più falso. Serviva solo a tenere le loro bocche impegnate, giustificando l’agghiacciante silenzio che si era creato. Finito di fumare, il ragazzo accese la macchina e riaccompagno la sua neo ex fidanzata a casa.  Lungo il tragitto, entrambi non spiccicarono una sola parola. Arrivati sotto il portone, si fissarono per un istante. In quel momento, entrambi cedettero all’istinto. Ci fu un bacio, l’ultimo prima di dire definitivamente addio al loro amore. Lei sarebbe riuscita ad andare avanti, lo aveva già fatto in realtà, non appena mise piede fuori dalla piccola auto grigia. D’altro canto, di che stupirsi. Entrambi sapevano che era sempre stata lei quella più forte caratterialmente. Lui, da parte sua, si illuse di portecela fare. Aveva accettato il motivo della rottura e ne aveva compreso le ragioni. Passò la giornata senza pensare a lei minimamente. Questo, gli diede la falsa speranza di poter gestire la situazione. Quello che non sapeva, era l’immenso dolore che gli avrebbe provocato. La sera seguente, non appena la vide, seduta al loro solito bar, sorridente e spensierata, senza di lui,  il mondo gli crollo addosso. Fu proprio in quel momento che il suo cuore si frantumò in mille pezzi. Non si sarebbe più ripreso. Decise da allora di negare a se stesso, ogni minima forma di amore. Almeno così, non avrebbe mai più provato quella sofferenza.     



Categorie:LETTERE D'AMORE, PENSIERI INTIMI, VARIETA' DI ARTICOLI

Tag:, , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: