LETERA D’AMORE 3

La gelosia e l’invidia sono due emozioni che non mi sono mai appartenute, questo lo sai benissimo. Ogni volta che troni nella nostra città, per le vacanze, ti mostri a tutti sempre più felice e solare di quando sei partita l’ultima volta. Io, mio malgrado, invece sembra che diventi sempre più triste e patetico. Sono passati mesi ormai e tu hai continuato con la tua vita, andando avanti dritta come un treno. Sei perfino riuscita a migliorarla. Ricordo bene com’eri i primi tempi. Un piccola formichina, spaventata all’idea che la fuori ci fosse un mondo, molto più grande di te. Adesso invece, sembra quasi che sia quel grande mondo ad adeguarsi alla tua forza e alla tua grinta. Questo mi rende davvero felice. Col rischio di peccare un po’ di superbia, credo che in fondo sia anche merito mio. Almeno questo devi riconoscerlo. Sono stato io dopotutto a spingerti fuori la porta di casa, spronandoti a partire.

         Molti amici mi hanno spesso posto questa domanda, “se potessi tornare indietro nel tempo, scommetto che non l’avresti mai fatto, vero?”

         Beh che tu ci creda o no, io ho sempre risposto a tutti che si sbagliavano. Rifarei tutto altre mille volte. Certo non posso dire di non averci pensato, ma a cosa sarebbe servito? Probabilmente non mi avresti lasciato, è vero. O forse, sarebbe finita comunque. In entrambi i casi, oggi non saresti la donna che sei diventata e questo io non potevo permetterlo. In quel momento, per pochissimi secondi, credo di essere stato un vero fidanzato che ama la sua ragazza più di se stesso. Questo è stato il regalo più bello che io potessi farti. Quindi è così, non sono minimamente geloso, quando torni e racconti a tutti le grandi avventure che vivi quando sei via. Il motivo per cui sono sempre cupo e triste, è tutt’altra storia. quando hai deciso che tra noi era finita, mi hai fatto davvero tanto male. Ho provato un dolore così grande,  che il solo pensiero che io possa di nuovo innamorarmi, mi terrorizza a morte. Non ho alcuna intenzione di rivivere tutto questo. Se essere innamorati vuol dire anche poter soffrire in questo modo, allora no grazie. Mi è bastato provare quel brivido una sola volta.

         L’unica cosa che mi manda in bestia, è che sebbene tu mi abbia provocato un simile dolore, non smetto di amarti esattamente come fosse il primo giorno. Basterebbe un tuo piccolo cenno e io sarei pronto a tornare da te, correndo in pigiama e a piedi nudi, pur di raggiungerti il prima possibile.

Tutto questo però, tu non lo saprai mai. Ormai è quasi un anno che a stento ci parliamo. Vorrei solamente farti sapere che io ti amo ancora, e che sono ancora qui ad aspettarti, se mai decidessi di tornare. Ma so anche che questo, non accadrà mai.

Ecco per voi un’altra lettera d’amore. Questa volta,ancora più depressiva di quella precedente. Non so quanto successo potrà avere. Mi rendo conto che la figura del ragazzo depresso e col cuore spezzato, ormai è passato fuori moda e forse, dopo un po’, rompe anche un pochino i coglioni. Tuttavia, non ho creato il blog per seguire le tendenze. Intimo Inchiostro, nasce dal desiderio di fuggire per un attimo dalla realtà. Qui, nel mio blog, posso essere tutto me stesso ed esprimere i miei sentimenti, senza la paura di essere giudicato. La mia speranza, è che voi capiate tutto questo. Per il momento è tutto. Ci vediamo al prossimo articolo, con Intimo Inchiostro.  



Categorie:LETTERE D'AMORE

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